Un’idea d’ipomea

Ipomea.
Ipomea.

Un’idea d’ipomea

Un’idea d’ipomea.
Che idea quest’ipomea,
se n’è salita sola sola, quest’ipomea a fiori viola.
Se n’è salita piano piano fino al primo piano.
Che idea, quest’ipomea.

Da un vasetto d’argilla, se ne nasce, ogni anno,
quest’ipomea tranquilla. Nessuno la molesta,
nessuno la maltratta e lei suona le sue trombette,
fiorellini vestiti a festa.
Che idea, quest’ipomea.
Una pianticella annuale, cresce, cresce e poi risale.
Poi in autunno, ridiscende, ma non teme.
Ha lasciato già, nel vaso, più di un seme.
Che idea quest’ipomea.
Un’idea di vita semplice e fiorita, una vita vera.
Portata dal sud , dalla costa amalfitana,
seme d’ipomea in valle trapiantato,
ora di Cranno, è diventato.
Che idea, quest’ipomea.
Le foglie a cuore verde e lo stelo sottile,
s’arrampica, s’arrampica ed ha stile,
sembra dirci: Non v’arrendete, ci vuole poco,
nella vita, su che ce la fate,
Come me, lentamente e rifiorendo,
adagio, adagio e proseguite.
Che idea, quest’ipomea tenace,

.
Che idea, quest’ipomea.
Una pianticella annuale, cresce, cresce e poi risale.
Poi in autunno, ridiscende, ma non teme.
Ha lasciato già, nel vaso, più di un seme.
Che idea quest’ipomea.

Un’idea di vita semplice e fiorita, una vita vera.
Portata dal sud , dalla costa amalfitana,
seme d’ipomea in valle trapiantato,
ora di Cranno, è diventato.
Che idea, quest’ipomea.
Le foglie a cuore verde e lo stelo sottile,
s’arrampica, s’arrampica ed ha stile,
sembra dirci: Non v’arrendete, ci vuole poco,
nella vita, su che ce la fate,
Come me, lentamente e rifiorendo,
adagio, adagio e proseguite.
Che idea, quest’ipomea tenace,
un’idea che mi piace.Un’idea, quest’ipomea, solo un’idea, un’idea a fiorellini viola.
Le foglie a cuore verde e lo stelo sottile,
s’arrampica, s’arrampica ed ha stile,
sembra dirci: Non v’arrendete, ci vuole poco,
nella vita, su che ce la fate,
Come me, lentamente e rifiorendo,
adagio, adagio e proseguite.
Che idea, quest’ipomea tenace,
un’idea che mi piace.

Un’idea, quest’ipomea, solo un’idea, un’idea a fiorellini viola.

Dedicata a chi ama la semplicità, a chi predilige la scioltezza.
Teodoro, agosto 2015. Cranno, stamane è fresco, la pioggia ha battuto forte e riempito i bidoni, ogni secchezza si è ritratta, ritorna il regno delle lumache. Agosto ci ha massacrato di arsura. Ecco il verde, ecco il mutare ancora della natura.

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